Credito d'Imposta Ricerca e Sviluppo 2019: come funziona

Aggiornato il: 15 nov 2019

Come funziona il credito d'imposta R&S 2019, quali sono le percentuali di contributo, come si calcola, come si ottiene e quali sono i vantaggi per le imprese.

Voglio informarti di una particolare e semplice agevolazione fiscale che durerà ancora per poco.

Si tratta del Credito d’imposta Ricerca e Sviluppo 2019. Spetta a tutte le imprese che sostengono spese per il miglioramento della propria attività e può arrivare fino al 50% della spesa sostenuta nel 2019 oppure anche nel 2020.

Come funziona l’agevolazione? Possono beneficiare del Credito d’Imposta 2019 tutte le imprese che, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano e dal regime contabile adottato stanno attuando:

  • l’introduzione di nuovi prodotti e nuovi servizi (ad esempio: fino a ieri lavoravi per terzi, mentre oggi realizzi scarpe con un tuo brand, oppure proponi un servizio che prima non offrivi e per farlo devi dotarti di un nuovo sistema);

  • nuovi processi per produrre o commercializzare beni e servizi (ad esempio: prima vendevi il tuo prodotto utilizzando una rete di agenti, adesso hai fatto realizzare da un informatico una piattaforma per vendere on line in modo originale e innovativo);

  • nuovi metodi organizzativi nell’ambito dell’organizzazione delle attività produttive, nelle strategie e pratiche commerciali, nell’organizzazione del luogo di lavoro o nelle relazioni esterne dell’impresa;

  • la valutazione e analisi del potenziale di un progetto (compreso il costo che l’impresa sostiene per verificare la fattibilità e la convenienza ad intraprendere un determinato specifico progetto di R&S).

Non sono considerate attività di ricerca e sviluppo le modifiche ordinarie o periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione e servizi esistenti (ad esempio: modifiche stagionali, modifiche di design del prodotto, sostituzione di un bene strumentale, miglioramenti qualitativi o quantitativi derivanti dall’utilizzo di sistemi di produzione simili a quelli già usati). Percentuali di contributo Il contributo è del 50% per:

  1. spese del personale con rapporto di lavoro subordinato, anche a tempo determinato, impiegato direttamente in attività di R&S;

  2. spese per contratti di ricerca extra muros stipulati con università, enti di ricerca e organismi equiparati, start up innovative e Pmi innovative (eccetto imprese del medesimo gruppo).

Il contributo è del 25% per:

  1. spese del personale con rapporto di lavoro autonomo o diverso dal subordinato, impiegato direttamente in attività di R&S;

  2. quote di ammortamento di strumenti e attrezzature di laboratorio di proprietà dell’azienda o in leasing, per un costo unitario non inferiore a euro 2.000 al netto dell’IVA;

  3. spese per contratti di ricerca extra muros con altre imprese (eccetto imprese del medesimo gruppo);

  4. spese per competenze tecniche e privative industriali acquisite esternamente;

  5. spese per materiali o altri prodotti direttamente impiegati nell’attività di R&S, anche solo per la creazione di prototipi o altri impianti utilizzati durante la fase di ricerca.

Come si calcola il credito? La spesa minima deve essere di almeno 30.000 euro. Il credito d’imposta è pari al 50% della spesa sostenuta nel 2019 al netto della media delle stesse categorie di spesa (a,b,c,d) negli anni 2012 – 2013- 2014.

Ad esempio:

Se nel 2019 hai sostenuto spese per 50.000 euro, e la media delle spese similari del periodo 2012-2014 fosse 10.000 euro. Il credito di imposta è 20.000 euro = (50.000 – 10.000 = 40.000 x 50%).

Come si ottiene il credito? Per ottenere il bonus non è necessaria alcuna domanda preventiva. La legge richiede soltanto la predisposizione di un’apposita relazione tecnica illustrativa dei progetti R&S certificata da un professionista iscritto nel registro dei revisori legali. Il credito è immediatamente utilizzabile mediante compensazione in F24, da scontare sul pagamento di Iva, imposte dirette, Irpef e contributi Inps, a partire dall’01/01 dell’anno successivo a quello della spesa.

Vantaggi del credito R&S:

  • Esenzione: il contributo è totalmente esente da Imposte (IRPEF, IRES E IRAP);

  • Cumulabilità: il credito è cumulabile con altre agevolazioni in quanto non rientra tra gli aiuti di stato;

  • Capitalizzazione dei costi R&S: i costi agevolabili possono non essere capitalizzati e quindi dedotti fiscalmente per intero nell’anno.

Quindi, se stai innovando la tua azienda e vuoi approfittare di questa interessante agevolazione, ti suggerisco di verificare se hai tutte le carte in regola per richiederlo. Se hai bisogno di aiuto e maggiori informazioni, o non sai a chi rivolgerti per la redazione della relazione contabile certificata, prenota una consulenza fiscale gratuita.

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