UN BONUS DI 600 EURO DALLO STATO A PARTITE IVA E AUTONOMI IN QUESTO PERIODO DI INCERTEZZA

Aggiornato il: mag 15

Tutto quello che devi sapere per riuscire ad ottenere il bonus. I requisiti e come fare domanda all'Inps.

Sei un lavoratore autonomo, un artigiano, un commerciante oppure un amministratore di società?


Allora vorrei spiegarti come fare per ottenere l’indennità di 600 euro per i lavoratori autonomi e le partite Iva, prevista dal Governo nel decreto "Cura Italia" per il mese di marzo e probabilmente anche per aprile, se verrà rinnovata.

La buona notizia è che le 600 euro sono “pulite” ovvero esenti da tassazione. E se in famiglia siete in due ad avere la partita Iva, devi sapere che potreste chiederla entrambi. La cattiva notizia è che i fondi stanziati sono limitati, salvo successivo rifinanziamento dell’incentivo.


Poiché gli interessati all'indennità sono tantissimi rispetto agli stanziamenti del Governo, si è parlato di ordine cronologico per l'assegnazione. In tal caso, i primi a inserire la domanda avranno più probabilità di ricevere il bonus di 600 euro, a meno che non vengano fissati altri parametri.


Per questo motivo, diventa essenziale che ogni interessato sia in grado di inserire autonomamente la propria domanda appena possibile. Infatti, questa volta affidarsi a un professionista potrebbe non garantire un inserimento favorevole.

E chi arriva tardi? Forse non prenderà niente o dovrà aspettare il rifinanziamento.


Dunque, è bene che ognuno capisca con esattezza come si fa, si munisca di un PC, di un collegamento a internet e di un codice per accedere al proprio cassetto previdenziale.


A CHI SPETTA IL BONUS DI 600 EURO

LIBERI PROFESSIONISTI E COLLABORATORI COORDINATI E CONTINUATIVI

All' indennità di 600 euro possono accedere:

✓ i liberi professionisti con partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020 compresi i partecipanti agli studi associati, iscritti alla Gestione separata dell’INPS (ad esempio fisioterapisti, professionisti sanitari, consulenti aziendali);

✓ i collaboratori coordinati e continuativi con rapporto attivo alla predetta data del 23 febbraio 2020 e iscritti alla Gestione separata dell’INPS (ad esempio gli amministratori di SRL).


COMMERCIANTI E ARTIGIANI

Basta essere iscritti a una delle Gestioni Artigiani, Commercianti, Coltivatori diretti come titolare o anche come socio (a dir la verità qualcuno esprime incertezze sul fatto che ci rientrino soci ma è da ritenersi di sì).


ISCRITTI all'ALBO degli Odontoiatri e Medici

Il contributo viene erogato fino a 3 mesi dall'ENPAM. per 1.000 euro al mese.

ISCRITTI AD ALBI DIVERSI (architetti, avvocati, ecc.)

Per gli iscritti ad Albi professionali con propria cassa, c'è uno stanziamento di bilancio piuttosto limitato, e dovrebbe essere prevista una indennità similare chiamata “Fondo per il reddito di ultima istanza”. Da sentire gli Ordini di appartenenza.

LAVORATORI STAGIONALI DEI SETTORI DEL TURISMO E DEGLI STABILIMENTI TERMALI

Spetta anche ai lavoratori dipendenti stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali che abbiano cessato il rapporto di lavoro nell’arco temporale che va dal 1° gennaio 2019 alla data del 17 marzo 2020


LAVORATORI AGRICOLI E LAVORATORI DELLO SPETTACOLO

All'indennità di 600 euro possono accedere anche gli operai agricoli a tempo determinato e le altre categorie di lavoratori iscritti negli elenchi annuali (con 50 giornate di effettivo lavoro nel 2019)

Compete anche ai lavoratori dello spettacolo iscritti al Fondo pensioni dello spettacolo con almeno 30 contributi giornalieri nel 2019 e un reddito inferiore 50.000 euro.


IMPORTANTE DA SAPERE

✓ ci rientrano pure gli Agenti di Commercio prima esclusi.

Non bisogna essere pensionati

Le indennità di cui sopra non sono tra esse cumulabili, cioè se si è amministratori e soci lavoratori di SRL l’indennità spetta una sola volta

Non è ammessa per i percettori di reddito di cittadinanza

La circolare dovrà chiarire se gli artigiani, i commercianti o gli amministratori che operano in aziende NON OBBLIGATE alla chiusura totale, possono rientrarvi oppure no

✓ i collaboratori sportivi sembra debbano inserire la domanda dal sito Inps ma in una apposita sezione a loro riservata


COME FARE LA DOMANDA PER IL BONUS

La domanda va presentata in via telematica al sito dell'INPS (www.inps.it). Per poter accedere all'apposita area del sito sarà richiesto il PIN Inps per chi già lo avesse oppure, in alternativa, il codice SPID, che puoi ottenere a questo link oppure su altri portali web registrandoti come persona fisica e livello di sicurezza L2.


Ti suggerisco di attivare il codice SPID comunque. Ti potrà servire in futuro per qualsiasi accesso alle App della pubblica amministrazione.


Segnalo comunque che l'Inps ha pubblicato il messaggio Inps 1381 del 26/03/2020 dove spiega che lunedì 30 marzo darà la procedura su come ottenere il codice PIN Inps in modo semplificato e via sms sul proprio cellulare.


Le domande sono presentabili dall’1 aprile 2020.


Una volta in possesso del codice basterà:

  • Accedere al sito Inps

  • Proseguire per accesso servizi on line

  • Nella barra di ricerca selezionare “domande per prestazioni al sostegno del reddito

  • Selezionare “Indennità covid-19

  • Invio domanda

Le domande, tuttavia, saranno rese disponibili sul sito Inps sopra indicato, entro la fine di marzo e la procedura che ti ho indicato sarà quella più probabile.


Poiché i fondi sono limitati, non farti trovare impreparato! Per ricevere tutti gli aggiornamenti sul bonus di 600 euro per lavoratori autonomi e partite Iva e sulle altre agevolazioni previste dal decreto "Cura Italia" per imprenditori e professionisti iscriviti alla nostra newsletter.

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