BONUS POS e CASHBACK - Ultime Notizie

Aggiornato il: ott 19

Il credito d'imposta al 30% sulle commissioni dei POS e un Bonus fino a 300€ per chi paga con le Carte .


BONUS POS 2020 A FAVORE DELLE IMPRESE E DEI PROFESSIONISTI


Il Bonus Pos 2020 è un credito d’imposta pari al 30% del totale delle commissioni pagate da imprese e professionisti per le transazioni effettuate con pagamento da parte dei clienti mediante carte di credito, prepagate e Paypal.

A CHI SPETTA Il bonus è rivolto a tutte le imprese e i professionisti purché i loro ricavi o compensi dell'anno precedente (2019) siano inferiori a 400.000 euro per tutte le transazioni effettuate a partire 1° luglio 2020 verso i consumatori finali. Ti ricordo che dal 1°luglio 2020 non si possono accettare pagamenti per contanti sopra i 1.999,99 euro. Anche per questa ragione i pagamenti elettronici subiranno un naturale incremento e da qui l'idea del governo di riconoscere un credito di imposta sulle commissioni.

COME SI CALCOLA IL CREDITO E COME SI OTTIENE

Arriverà all'impresa o al libero professionista una comunicazione mensile, via PEC o anche scaricata dai servizi web delle banche o dei prestatori di servizi di pagamento (es. Nexi, Sumup, Satispay, etc.) che indica l'importo delle commissioni riferite ai consumatori finali.

Si calcola il 30% di tale importo e questo è l'ammontare del credito di imposta che può essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite modello F24 a decorrere dal mese successivo a quello di sostenimento della spesa, con il codice tributo 6916.

L’importo del credito maturato e utilizzato dovrà essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di maturazione (quindi dal prossimo modello Unico) ed eventualmente in quelle successive fino al completo utilizzo. Il credito d’imposta non è imponibile ai fini IRPEF, IRES e dell’IRAP. ATTENZIONE: in caso di clienti persone fisiche che abbiano fatto l'acquisto in qualità di imprenditori o professionisti, sarà necessario escludere le commissioni applicate su transazioni su cui viene emessa fattura a partite IVA (perché identificherebbe l’operazione come attinente all’ambito professionale).

OBBLIGO DI CONSERVAZIONE DOCUMENTI

I beneficiari del Bonus Pos 2020 devono conservare tutte le comunicazioni ricevute relative alle commissioni addebitate dalla banca per le transazioni eseguite con strumenti di pagamento elettronici per 10 anni, decorrenti dall’anno in cui il credito d’imposta è stato utilizzato. SANZIONI

In caso di errato utilizzo del credito si applica la normativa generale che prevede la sanzione dal 30% al 200% del credito utilizzato ma NON spettante.

Per la violazione dell'obbligo di indicazione in quadro RU del credito maturato in dichiarazione dei redditi si applica la sanzione per dichiarazione infedele del (90%-180%).

BONUS BANCOMAT 2020 DETTO CASHBACK


II bonus bancomat, parte il 1° dicembre 2020 ed è in via di definizione ma sappiamo che saranno previsti due incentivi diversi: il Cashback e il Supercashback, allo scopo di ridurre l’uso del contante e contrastare l’evasione fiscale. Il cashback prevede un rimborso pari al 10% della spesa effettuata tramite carta di credito, bancomat ed altri strumenti tracciabili, fino a un totale di spesa massimo di 1.500 euro a semestre a partire dal 1° dicembre 2020 e con un minimo di 10 operazioni nel periodo.

Ad esempio: un privato spende 1000 euro nel semestre 1° dicembre 2020 - 31 maggio 2021. Avrà diritto a 100 euro di bonus che gli arriveranno sul conto corrente.


Il supercashback è invece un premio destinato solo a 100.000 contribuenti che nel periodo di riferimento hanno effettuato il maggior numero di transazioni in Italia con strumenti di pagamento tracciabile, si parla di almeno 50, ma bisogna attendere il decreto attuativo per la cifra definitiva. Qualunque sia la cifra, chi eccellerà per il numero di transazioni effettuate nell'arco dell'anno potrà ricevere fino a 3.000 euro.

Per il supercashback non conterà quindi l'ammontare delle spese, ma il numero di transazioni.


ACQUISTI RIMBORSABILI Praticamente tutti. Per ora le uniche spese escluse dal bonus sono gli acquisti online, mentre sono incluse tutte le altre spese effettuate nei negozi fisici, in cui di solito si usa il contante e quindi maggiormente soggette a evasione.

COME OTTENERE IL RIMBORSO Per ottenere il rimborso sul proprio conto corrente, servirà scaricare lApp IO della Pubblica Amministrazione. Nella fase di registrazione si dovrà abbinare il proprio codice fiscale alle carte di credito, debito o applicazione di pagamento che si intende usare, l' IBAN su cui si vuole ricevere il rimborso e poi attivare il QRcode. Il rimborso è previsto in due rate i concomitanza delle vacanze estive e invernali per incrementare i consumi durante le vacanze.

Se vuoi ricevere maggiori informazioni sul Bonus Pos e aggiornamenti sul Bonus Bancomat seguici sul blog oppure contattaci.

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