CONTRIBUTI FINO AL 50% PER LE IMPRESE sull'acquisto di attrezzature, autocarri e beni aziendali

Aggiornato il: feb 22

Novità: aumentano le agevolazioni dal 16/11/2020 per l'acquisto di beni strumentali fino al 50% del prezzo di acquisto al netto dell'IVA

Vi ricordate il Super-Ammortamento e l'Iper-Ammortamento?

Per gli investimenti fino al 2019 con queste due agevolazioni si poteva dedurre ai fini fiscali ammortamenti più alti sui beni nuovi acquistati.

In pratica si poteva "scaricare" oltre al costo di acquisto un ulteriore 30% in più che poteva diventare un ulteriore 170% in più per i beni innovativi della cosiddetta "industria 4.0".

Il vantaggio fiscale non era immediato ma si poteva "ricevere" soltanto negli anni successivi all'investimento con la dichiarazione dei redditi quando il pagamento delle tasse risultava minore grazie all'agevolazione.


A partire dal 2020 tutto questo è cambiato e in questo articolo voglio spiegare come è cambiato.

  • intanto il vantaggio si può ricevere più velocemente ed in alcuni casi il giorno successivo all'acquisto.

  • inoltre, l'agevolazione non è più un maggior costo deducibile per ammortamenti bensì un credito d'imposta, cioè un vero e proprio contributo a fondo perduto, una percentuale sul prezzo pagato.

. . . e cos'è un credito d'imposta?

Si tratta di un credito nei confronti dell'erario che può essere monetizzato nel momento in cui si paga un F24, semplicemente pagando meno con compensazione di quel credito.


FACCIAMO UN ESEMPIO DELLA NUOVA AGEVOLAZIONE


Si acquista un AUTOCARRO o un'ATTREZZATURA con prezzo senza IVA di 20.000 euro:

  1. se l'acquisto è avvenuto nel periodo 01/01/2020 - 15/11/2020: il credito d'imposta è il 6% = 1.600 euro da utilizzare in F24 dall'01/01/2021 in 5 rate annuali.

  2. se l'acquisto è avvenuto nel periodo 16/11/2020 - 31/12/2021, il credito d'imposta è il 10% = 2.000 euro da utilizzare in F24 dal giorno successivo all'acquisto in unica soluzione.

Si acquista un BENE TECNOLOGICAMENTE AVANZATO (Industria 4.0) al prezzo senza IVA di 20.000 euro:

  1. se l'acquisto è avvenuto nel periodo 01/01/2020 - 15/11/2020: si ha diritto a un credito d'imposta del 40% = 8.000 euro da utilizzare in F24 dall'01/01/2021 in 5 rate annuali.

  2. se l'acquisto è avvenuto nel periodo 16/11/2020 - 31/12/2021, si ha diritto a un credito d'imposta del 50% = 10.000 euro da utilizzare in F24 (in 3 rate annuali e quindi 2021, 2022 e 2023 e la prima compensazione si si può fare dal giorno successivo all'acquisto ed entrata in funzione).

  3. . . . e se si tratta di beni immateriali 4.0, il credito d'imposta passa dal 15% al 20%

Ci sono poi dei limiti massimi agli investimenti agevolabili.

Esistono inoltre nuovi codici tributo da utilizzare per la compensazione.


A QUALI BENI SI APPLICA

Si applica agli investimenti in:

- beni materiali strumentali nuovi (attrezzature, impianti, autocarri, ecc.)

- beni immateriali strumentali come software, sistemi e system Integration, piattaforme e applicazioni, sia connessi a investimenti in beni materiali «Industria 4.0» sia anche ordinari non 4.0


CHI SONO I BENEFICIARI

  • tutte le imprese

  • i professionisti soltanto per gli investimenti diversi dall'industria 4.0. A loro in pratica si applica soltanto il 10% di credito di imposta

SONO INCLUSI

-> tutte le attrezzature, mobili, macchinari nuovi

-> autocarri e autoveicoli commerciali;

-> beni “dimostrativi” (es: esposti in “show room”)

-> beni di costo unitario non superiore a € 516,46

-> software anche realizzati in economia


ESCLUSIONI PRINCIPALI:

-> fabbricati

-> autovetture uso privato

-> “beni merce” e materiali di consumo.


COME SI UTILIZZA IL CREDITO D’IMPOSTA


Per gli acquisti realizzati dall'01/01/2020 e fino al 15/11/2020

  • in compensazione nel mod. F24

  • dall’01/01 dell’anno successivo a quello di entrata in funzione dei beni

  • in 5 rate annuali (3 rate per i beni immateriali industria 4.0)


Per gli acquisti realizzati dal 16/11/2020 e fino al 31/12/2021

  • in compensazione nel mod. F24

  • dal giorno successivo all'acquisto ed entrata in funzione dei beni

  • in UNICA SOLUZIONE se BENI STRUMENTALI ORDINARI

  • in 3 rate ANNUALI se BENI INDUSTRIA 4.0


ASPETTI FISCALI

I crediti d'imposta non sono tassabili ai fini delle imposte sui redditi né ai fini IRAP


DECADENZA E REVOCA DELL'AGEVOLAZIONE

Bisogna stare attenti perché il credito d'imposta va restituito senza sanzioni né interessi se i beni oggetto di agevolazione vengono venduti entro il 31/12 del secondo anno successivo a quello di acquisto.

In caso di operazioni straordinarie quali cessione, conferimento o affitto di azienda l’agevolazione non decade.


UTILE DA SAPERE

Le fatture di acquisto devono riportare in fattura la dicitura

"Acquisto rilevanti ai fini del credito d'imposta ex art. 1, co da 1051 a 1063, L. n. 178/2020"

altrimenti in caso di controllo il credito viene recuperato. Tuttavia, in caso di dimenticanza basta riportarla con scrittura indelebile o con apposito timbro.


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