DECRETO "CURA ITALIA": LE AGEVOLAZIONI PER IMPRESE E PROFESSIONISTI

Aggiornato il: mag 15

Le prime misure studiate dal Governo per aiutare imprese e professionisti in difficoltà a causa dell'emergenza Covid-19

Vediamo quali sono gli interventi di "aiuto" più interessanti e utili per la tua attività.

AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE

INDENNITÀ UNA TANTUM DI € 600 PER PROFESSIONISTI, CO.CO.CO, COMMERCIANTI E ARTIGIANI

È riconosciuta un’indennità una tantum di € 600 per il mese di marzo, e probabilmente anche quello di aprile, a favore di:

  • professionisti ("senza Cassa") con P. Iva attiva alla data del 23/02/2020;

  • lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi al 23/02/2020 (inclusi i co.co.co. di ASD/SSD) iscritti alla Gestione separata (art. 2, co. 26, L. n. 335/95), non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria. Dovrebbero rientrarvi anche gli amministratori di SRL che percepiscono compensi. In tal caso naturalmente compete per una sola volta;

  • lavoratori autonomi iscritti alle gestioni commercianti e artigiani.

  • lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro tra l’1/01/2019 e il 17/03/2020 e che non siano titolari di pensione o di un rapporto di lavoro dipendente alla data del 17/03/2020.

  • REDDITO DI ULTIMA ISTANZA per i PROFESSIONISTI con propria CASSA di PREVIDENZA diversa dall’INPS. Poiché sono esclusi dall’indennità INPS, tali professionisti (odontoiatri, medici, avvocati, ingegneri, ecc.) possono richiedere l'erogazione di un'indennità, definita “reddito di ultima istanza”. Per le modalità di erogazione del bonus, bisognerà attendere le regole che dovranno essere fissate dal ministero del Lavoro nei prossimi 30 giorni.

L’indennità è erogata (nei limiti dello stanziamento pubblico) dall’Inps, previa domanda. Aspetti fiscali: l'indennità è esente da tassazione.


MICROIMPRESE E PMI - SOSPENSIONE MUTUI E LEASING

Per le microimprese e le PMI italiane che al 17/03/2020 avevano ottenuto prestiti o linee di credito da banche o altri intermediari finanziari:

  • IL DECRETO STABILISCE - e quindi si presume che le banche debbano adeguarsi in automatico - che la restituzione dei prestiti non rateali con scadenza anteriore al 30/09/2020 è rinviata fino al 30/09/2020 alle stesse condizioni e che gli eventuali oneri amministrativi per la realizzazione dell’operazione restano a carico dell’intermediario creditore;

  • il pagamento delle rate di mutui e di altri finanziamenti nonché dei leasing con scadenza anteriore al 30/09/2020 è riscadenzato sulla base degli accordi tra le parti o, in ogni caso, sospeso almeno fino al 30/09/2020 secondo modalità da stabilire. Gli eventuali oneri amministrativi per la realizzazione dell’operazione restano a carico dell’intermediario creditore. Anche per questi la sospensione dovrebbe essere automatica ex-lege;

  • non è chiaro se vi rientrino i prestiti personali dei soci e dei privati diversi dai mutui prima casa.

È consigliabile contattare banche e società di leasing per capire cosa occorre fare, ovvero se va comunque presentata una richiesta per la sospensione.

BONUS 60% SU AFFITTI PER NEGOZI E BOTTEGHE È introdotto un credito d'imposta a favore degli imprenditori che esercitano l’attività in locali condotti in locazione.

Misura del bonus: 60% dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili rientranti nella CATEGORIA CATASTALE C/1.

Esclusioni: il bonus non si applica alle attività di cui agli Allegati 1 e 2 del D.P.C.M. 11 marzo 2020 (cioè attività identificate come essenziali, tra cui farmacie, commercianti al dettaglio e grande distribuzione che trattano generi alimentari di prima necessità, computer e apparecchiature  informatiche e per le telecomunicazioni (ICT), ferramenta, vernici, materiale elettrico e termoidraulico, articoli igienico-sanitari, articoli per l'illuminazione, articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati, profumeria, materiale per ottica e fotografia, saponi, detersivi. Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di  prodotto effettuato via internet e per corrispondenza o con distributori automatici, lavanderia).

Recupero del credito di imposta: esclusivamente in compensazione nel mod. F24.

SOSPENSIONE MUTUI PRIMA CASA Per un periodo di 9 mesi dal provvedimento, l’ammissione ai benefici del Fondo PRIMA CASA (Gasparrini) è esteso ai dipendenti ed ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti che autocertifichino di aver registrato, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, un calo del proprio fatturato superiore al 33% del fatturato dell’ultimo trimestre 2019, in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività operata in attuazione delle disposizioni adottate dalle autorità competenti per l’emergenza coronavirus. Per l’accesso al Fondo non è richiesta la presentazione dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE).

Da capire se e come vi rientrano artigiani, commercianti e soci lavoratori di società. Si presume di sì.

SANIFICAZIONE AMBIENTI DI LAVORO - CREDITO D'IMPOSTA È introdotto un credito d'imposta per le spese di sanificazione degli ambienti di lavoro.

Soggetti interessati: imprenditori e professionisti.

Misura del credito d'imposta: 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro fino ad un massimo di €. 20.000 (comunque nel limite dello stanziamento pubblico).

Importo stanziato: €. 50 mil. Attuazione: seguirà apposito DM.

SOSTEGNO ALLE IMPRESE CON DIPENDENTI

CASSA INTEGRAZIONE PER TUTTE LE IMPRESE IN DIFFICOLTÀ Grazie alla cassa integrazione l’INPS in pratica si accolla la retribuzione del dipendente che non lavora.

Grazie alle novità del decreto, la CIG (cassa integrazione guadagni) si applicherà a tutti i datori di lavoro del settore privato anche con meno di 5 dipendenti. Fino ad oggi invece poteva riguardare solo le aziende industriali e edili.

Il periodo massimo concedibile non può essere superiore a 9 settimane.

Tuttavia, tale indennità rappresenta una parte dello stipendio che normalmente il dipendente percepisce (al massimo l’80% entro certi massimali).

Il datore di lavoro, quindi, si trova ad anticipare gli stipendi netti. Potrà poi recuperare le somme anticipate o in compensazione degli F24.

VANTAGGI: a) presumibilmente con decorrenza dal primo giorno di NON lavoro gli stipendi sono a carico dell’Inps (la retroattività ci deve però essere confermata dai decreti attuativi);

b) i contributi sono figurativi e a carico dell’Inps, quindi l’azienda li risparmia.

SVANTAGGI: a) il dipendente si trova a percepire uno stipendio più basso;

b) l'impresa deve anticipare gli stipendi seppure più bassi;

c) il recupero delle anticipazioni avviene dopo qualche mese quando l’impresa riprenderà a pagare gli F24;

d) normalmente, per poter accedere alla cassa integrazione, è necessario che i dipendenti abbiano usufruito di tutte le ferie e i permessi maturati fino ad oggi;

e) occorre attendere che la Regione emani le direttive per presentare la domanda. QUI puoi trovare un prospetto pubblicato su "IL SOLE 24 ORE" per comprendere la retribuzione del dipendente in caso di cassa integrazione, di malattia o di congedo parentale, rispetto allo stipendio ordinario.


ALT ALLE PROCEDURE DI LICENZIAMENTO PER DUE MESI Da oggi è precluso per 60 giorni l’avvio delle procedure di licenziamento per calo di lavoro o chiusura momentanea dell’attività e sicuramente per i licenziamenti cosiddetti collettivi ovvero di almeno 5 dipendenti. Vale anche per i licenziamenti individuali.


RINVIO DI SCADENZE FISCALI

SOSPENSIONE VERSAMENTI RITENUTE, CONTRIBUTI PREVIDENZIALI, INAIL e IVA

1) CONTRIBUENTI CON RICAVI/COMPENSI 2019 INFERIORI A € 2 MILIONI  Sono sospesi fino al 31/05/2020 (che slitta al successivo 1/06/2020, in quanto cade di domenica) i versamenti che cadono tra l’8/03/2020 ed il 31/03/2020 relativi a contributi e ritenute sui redditi di lavoro dipendente/assimilato (in generale si tratterà delle retribuzioni/compensi del mese di febbraio), all'Inail e all’Iva (si tratta del saldo Iva 2019 ed il debito periodico di febbraio) senza applicazione di interessi.

N.B.:

  • gli F24 del 16/04 sembrano dovuti salvo ripensamenti;

  • i versamenti diversi dagli importi di cui sopra dovranno essere versati entro il 20/03/2020, potendo fruire solo della “mini.proroga”; a titolo di esempio, si tratta dei versamenti delle ritenute operate sui professionisti e intermediari del commercio della tassa vidimazione libri sociali;

RIPRESA DEI VERSAMENTI: il debito così accumulato dovrà essere versato entro il 31/05/2020: in soluzione unica oppure in un massimo di 5 rate di pari importo (la norma non chiarisce la scadenza delle rate), senza interessi.

2) CONTRIBUENTI CHE OPERANO IN UNO DEI SEGUENTI SETTORI: turistico-alberghiero, centri benessere e termali, trasporti passeggeri e merci, ristorazione, bar e pasticcerie, cultura (cinema, teatri), sport e palestre, istruzione e asili nido, parchi divertimento, eventi (fiere/convegni), sale giochi e centri scommesse, case di riposo, noleggio mezzi trasporto, noleggio attrezzature   (anche con fatturato superiore a € 2.000.000).

Sono sospesi i versamenti che cadono tra il 02/03 e il 30/04 cioè gli F24 scadenti il 16/03 e il 16/04 (il 16/05 NO per adesso):

  • riferiti esclusivamente a ritenute e contributi dipendenti e assimilati;

  • quindi l'Iva mensile relativa a marzo è dovuta.

Gli importi sospesi per legge si verseranno in 5 rate mensili a partire dal 31/05/2020 oppure in unica soluzione.

Per le aziende con fatturato maggiore di € 2.000.000 con attività diverse da quelle del punto 2)  il rinvio riguarda soltanto la scadenza del 16/03 che viene posticipata al 20 marzo 2020. Sempre al 20/03, restano dovute le altre ritenute sui redditi diversi da lavoro dipendente e la tassa libri sociali, salvo ripensamenti.

RINVIO DI ADEMPIMENTI FISCALI che scadono tra l’8/03/2020 ed il 31/05/2020.

Esempio: il Mod. Iva 2020, l'esterometro, i modelli intra del primo trimestre sono rinviati al 30/06/2020.

CARTELLE DI PAGAMENTO / ACCERTAMENTI ESECUTIVI, AVVISI DI ADDEBITO DELL’INPS Sono sospesi i versamenti in scadenza tra l’8/03/2020 ed il 31/05/2020 e saranno da pagare entro il 30/06/2020, in unica soluzione e (non ha diritto al rimborso chi ha già pagato).

ROTTAMAZIONE-TER E SALDO E STRALCIO Rata scadente al 28/02/2020 per la rottamazione ter e 2^rata del saldo e stralcio scadente il 31/03/2020. Queste vanno pagate entro il 31/05/2020 in unica soluzione.

NON SI APPLICA LA RITENUTA D’ACCONTO AI PROFESSIONISTI con ricavi inferiori a € 400.000 nel 2019, sulle fatture di marzo (aprile è in dubbio) incassate tra il 18/03/2020 ed il 31/03/2020 a condizione che a febbraio non abbiano sostenuto spese per lavoro dipendente/assimilato (previo rilascio di apposita dichiarazione al sostituto d'imposta).

Le ritenute d’acconto non operate dal sostituto vanno versate dal PROFESSIONISTA entro il 31/05/2020, in unica soluzione o in un massimo di 5 rate mensili.

CONTRIBUTI PER LE COLF Sono sospesi i termini relativi ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria dovuti dai datori di lavoro domestico in scadenza nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 maggio 2020.

SOSTEGNO AI DIPENDENTI

CONGEDO PARENTALE PER FIGLI A CASA A decorrere dal 5 marzo 2020, e per un periodo continuativo o frazionato comunque non superiore a 15 giorni, i genitori lavoratori dipendenti del settore privato hanno diritto a fruire per i figli di età non superiore ai 12 anni, di uno specifico congedo, per il quale è riconosciuta una indennità pari al 50% della retribuzione.

La fruizione del congedo di cui al presente articolo è riconosciuta alternativamente ad entrambi i genitori, per un totale complessivo di quindici giorni. Chi ha figli di età compresa fra 12 e 16 anni può usufruire di un congedo non retribuito. Può avere accesso al congedo parentale un nucleo all'interno del quale non vi sia un altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito.

In alternativa alla prestazione predette e per i medesimi lavoratori beneficiari, è prevista la possibilità di scegliere per il bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di 600 euro, da utilizzare per prestazioni effettuate. Per le forze di polizia, medici, infermieri e operatori socio-sanitari il voucher è € 1.000.

PERMESSI RETRIBUITI Il numero di giorni di permesso mensile retribuito coperto da contribuzione figurativa riferito alla legge 104/1992, è incrementato di ulteriori complessive 12 giorni per ciascuno dei mesi di marzo e aprile 2020.

PREMIO AI LAVORATORI DIPENDENTI CHE HANNO LAVORATO A MARZO NEI LOCALI AZIENDALI Ai titolari di redditi di lavoro dipendente con reddito complessivo di importo non superiore a €. 40.000 spetta un premio ESENTE da TASSAZIONE per il mese di marzo 2020, (non imponibile) pari a €100 da rapportare al numero di giorni di lavoro svolti nella propria sede di lavoro nel predetto mese. Tale premio nasce per l’esigenza di dare un sostegno a coloro che non hanno potuto continuare a lavorare in modalità smart working (cioè da casa).

Il datore di lavoro anticipa per conto dell’Inps in via automatica tale incentivo e poi lo compensa secondo le regole ordinarie.

MALATTIA IN CASO DI "QUARANTENA" Il periodo trascorso in quarantena, con sorveglianza attiva o in permanenza, dai lavoratori del settore privato, è equiparato a malattia ai fini del trattamento economico previsto dalla normativa di riferimento e non è computabile ai fini del periodo di comporto.

ALTRE AGEVOLAZIONI GENERALI

DONAZIONI - DETRAZIONI FISCALI Donazioni effettuate da persone fisiche ed enti non commerciali: è riconosciuta una detrazione del 30% per un importo non superiore a €. 30.000 per le erogazioni liberali in denaro, effettuate da persone fisiche ed enti non commerciali a favore dello Stato, delle regioni, degli enti locali territoriali, di enti o istituzioni pubbliche, di fondazioni e associazioni riconosciute senza scopo di lucro, finalizzate a finanziare gli interventi in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Donazioni effettuate da imprese: si applica l’art. 27 L. n. 133/99 (dettata per le erogazioni liberali effettuate a favore delle popolazioni colpite da eventi di calamità pubblica o da altri eventi straordinari per il tramite di fondazioni, associazioni comitati ed enti); pertanto tali donazioni erogazioni in denaro sono deducibili dal reddito d'impresa.

CESSIONE DI CREDITI DETERIORATI - INCENTIVI FISCALI È prevista la possibilità di ottenere un credito d’imposta attraverso un calcolo ancora da capire riferito ai crediti deteriorati che vengono ceduti a terzi.

In particolare, per le società che effettuano entro il 31/12/2020 cessioni di crediti vantati nei confronti di "debitori inadempienti" (si ha quando il mancato pagamento si protrae per oltre 90 giorni dalla data in cui era dovuto) è possibile trasformare in credito d’imposta una quota di DTA riferite a perdite riportabili non ancora computate in diminuzione del reddito imponibile ai sensi dell'art. 84 Tuir eccedenza di ACE rispetto al reddito complessivo netto.

S.R.L. – TERMINI di APPROVAZIONE BILANCIO (le “PARTICOLARI ESIGENZE” EX LEGE) Le S.R.L. possono convocare l'assemblea di approvazione del bilancio entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale anziché entro il 30 aprile.

Semplificazioni: le società possono prevedere, anche in deroga alle previsioni dello Statuto il voto elettronico o per corrispondenza (consultazione scritta o per consenso espresso per iscritto).

SERVIZI POSTALI Invii raccomandati, invii assicurati e distribuzione dei pacchi (art. 3, co. 2, D.Lgs. n. 261/99): gli operatori postali procedono alla consegna di tali invii e pacchi mediante preventivo accertamento della presenza del destinatario o di persona abilitata al ritiro, senza raccoglierne la firma con successiva immissione dell’invio nella cassetta della corrispondenza dell’abitazione, dell’ufficio o dell’azienda o nel luogo, presso il medesimo indirizzo, indicato contestualmente dal destinatario o dalla persona abilitata al ritiro. La firma è apposta dall’operatore postale sui documenti di consegna in cui è attestata anche la suddetta modalità di recapito.

Notificazione a mezzo posta (L. n. 890/1982; art. 201 D.Lgs. n. 285/92): l’operatore postale effettua le notificazioni mediante deposito del piego presso il punto di deposito più vicino al destinatario. Del deposito del piego è data notizia al destinatario, a cura dell’operatore postale, mediante avviso in busta chiusa a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento che dev'essere affisso alla porta d’ingresso oppure immesso nella cassetta della corrispondenza dell’abitazione, dell’ufficio o dell’azienda.

VERIFICA FEBBRE PER ENTRARE IN AZIENDA Via libera al controllo della temperatura corporea e alla richiesta di dichiarazioni attestanti la non provenienza dalle zone a rischio epidemiologico nei confronti di dipendenti e fornitori esterni, purché ciò avvenga nel rispetto della normativa in materia di privacy.

È questo il succo di quanto previsto in materia di trattamento di dati personali dal “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” contenente le linee guida volte ad agevolare le imprese nell’adozione di misure di sicurezza anti-contagio.


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