FASE 2: LE MISURE PER LA RIAPERTURA DI IMPRESE, UFFICI E NEGOZI

Aggiornato il: mag 15

Le regole sulla sicurezza previste in Toscana per la riapertura di aziende, studi professionali ed esercizi commerciali.

Finalmente le imprese riaprono, ma occhio agli obblighi di sicurezza!

ECCO COME GESTIRE LA RIAPERTURA DELLE ATTIVITÀ IN TOSCANA

Siamo alla fase 2 che prevede la riapertura di molte attività produttive e commerciali a partire dal 4 maggio e la Regione Toscana con l'Ordinanza 48 del 3 maggio ha indicato le procedure da rispettare.

Se si vuole riaprire è importante conoscerle da subito in modo tale da:

  1. avere sufficienti mascherine, guanti e detergenti per il personale

  2. capire come fare la sanificazione obbligatoria

  3. procurarsi eventuali divisori per spazi ravvicinati o per distanziare scrivanie e macchinari

  4. Apportare le dovute integrazioni alla modulistica sulla sicurezza dei luoghi di lavoro

  5. Predisporre la comunicazione alla Regione sull’avvenuto rispetto delle prescrizioni

IMPRESE e STUDI PROFESSIONALI: COSA SAPERE E COSA FARE 

Spostamenti

Per lo spostamento da casa al posto di lavoro e viceversa, si può distinguere tra chi usa:

- mezzi pubblici: in tal caso è fatto obbligo di usare la mascherina ed è raccomandato l’uso di guanti protettivi monouso o la pulizia / sanificazione delle mani prima e dopo l’utilizzo degli stessi. È comunque consigliato l’uso dei mezzi della mobilità sostenibile individuale o di coppia (bicicletta e mezzi elettrici);

- auto privata: in presenza di due persone si raccomanda l’utilizzo della mascherina.

Distanza interpersonale

La distanza di sicurezza interpersonale nei luoghi di lavoro per la prevenzione COVID-19 in Toscana è da 11,8 metri.

Dove non fosse possibile garantire la distanza di 1,8 metri tra i dipendenti, è necessario introdurre elementi di separazione fra le persone (divisori). 

Se le misure saranno confermate, il plexiglass potrebbe essere richiesto per isolare in qualche modo le postazioni, anche in presenza degli open space. Così come dovrebbero essere previsti accessi di entrata e porte di uscita diversificati e il divieto di circolazione nei corridoi e nei diversi settori, nella parte interna degli uffici.

Dispositivi di protezione

È obbligatorio l'uso della mascherina negli ambienti di lavoro pubblici e privati:

1. in spazi chiusi in presenza di più persone;

2. in spazi aperti quando, in presenza di più persone, non è garantito il mantenimento della distanza interpersonale.

Le mascherine devono essere FFP2 senza valvola per gli operatori che lavorano nello stesso ambiente, ma se le FFP2 non fossero reperibili è sufficiente utilizzare due mascherine chirurgiche sovrapposte.

Misurazione febbre

Intanto è importante sapere che in caso di febbre o altri sintomi influenzali, è fatto divieto di recarsi sul posto di lavoro ed è obbligatorio rimanere a casa. 

Il datore di lavoro si attiva per garantire il rispetto di tale prescrizione utilizzando ad esempio il TERMOSCANNER o altri idonei strumenti di misurazione della febbre o anche mediante DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA da parte del dipendente.

Si raccomanda ai datori di lavoro di essere rigidi nell'applicazione di queste direttive per evitare il monitoraggio e la quarantena dell'intero personale con ulteriore chiusura dell'attività Il datore di lavoro dovrà tenere traccia documentale dei controlli giornalieri effettuati o delle autocertificazioni.

L’igiene

Prima dell'accesso al posto di lavoro è necessario detergersi accuratamente le mani, e utilizzare la mascherina protettiva e, ove compatibile o richiesto dall'attività, utilizzare guanti monouso. 

La frequente e minuziosa pulizia delle mani è raccomandata in più momenti dell'attività lavorativa. Il datore di lavoro installa nei luoghi di lavoro idonei e diffusi dispenser per detergere le mani, inoltre, fornisce mascherine protettive e eventualmente guanti monouso. Qualora non fosse reperibile il gel detergente, effettuare il normale lavaggio con acqua e sapone.

La sanificazione

Deve poi essere garantita la sanificazione degli ambienti con frequenza di almeno una volta al giorno e comunque in funzione dei turni di lavoro. Deve essere garantito quanto più possibile il ricambio dell’aria.

La sanificazione può essere svolta: 

1. tramite le normali metodologie di pulizia, utilizzando idonei disinfettanti, concentrandosi in particolare sulle superfici toccate più di frequente (ad esempio porte, maniglie, tavoli, servizi igienici etc). 

Tali adempimenti devono essere ordinariamente registrati da parte del datore di lavoro o suo delegato, su supporto cartaceo o informatico, con autodichiarazione.

2. Laddove siano presenti impianti di areazione deve essere garantita la sanificazione periodica, secondo le recenti prescrizioni. Diversamente, ne deve essere previsto lo spegnimento, garantendo la massima ventilazione dei locali.

Pranzo sul luogo di lavoro e servizi di mensa

- in caso di “servizio mensa”, questo dovrà essere riorganizzato in modo da garantire in ogni momento la distanza interpersonale. È necessario che sia effettuata la sanificazione dei tavoli dopo ogni singolo pasto. 

- se le condizioni igieniche e di spazio lo consentono, al fine di evitare assembramenti, è possibile il consumo dei pasti anche presso la singola postazione di lavoro.

Il datore di lavoro ha l'obbligo di informare tutti i propri lavoratori sulle presenti disposizioni, consegnando e/o affiggendo all’ingresso e nei luoghi maggiormente visibili dei locali, appositi depliants informativi. 

LE DISPOSIZIONI SPECIFICHE PER GLI ESERCIZI COMMERCIALI

Per gli esercizi commerciali con contatto del pubblico ci sono ulteriori misure di contenimento:

1. obbligo di accessi regolamentati e scaglionati dell’utenza, in modo tale che all’interno sia mantenuta di norma la distanza interpersonale di almeno 1,8 metri e l’obbligo di regolamentare l’accesso all’interno in funzione degli spazi disponibili, differenziando, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita. Per i locali fino a 40 mq è consentito l’accesso ad una sola persona;

2. ove possibile, sui banchi e alle casse, si raccomanda di posizionare pannelli di separazione tra i lavoratori e l’utenza;

3. l’ingresso negli esercizi è consentito a chi indossa la mascherina protettiva, che copra naso e bocca. Inoltre, è fatto obbligo di sanificare le mani o di utilizzare i guanti monouso. Laddove possibile, per le mani è preferibile l’adozione di entrambe le misure. All’ingresso dei negozi vanno posizionati dispenser per detergere le mani e/o guanti monouso;

4. idonei cartelli all’ingresso, sulla necessità del rispetto della distanza interpersonale di norma di 1,8 metri;

5. l’obbligo di consentire l’ingresso di una sola persona per nucleo familiare, salvo bambini e persone non autosufficienti;

6. nei casi in cui la spesa venga effettuata con carrelli e cestelli, si raccomanda di posizionare presso la zona di prelievo dispenser con liquido disinfettante e carta assorbente a disposizione del cliente per la relativa pulizia;

7. nei mercati all'aperto è fatto obbligo di mantenere di norma la distanza interpersonale di 1,8 metri e di posizionare presso i banchi dispenser con liquido per la sanificazione delle mani e/o guanti monouso.    

PROTOCOLLO DI SICUREZZA ENTRO 30 GIORNI ALLA REGIONE TOSCANA

C'è l'obbligo di redigere un protocollo di sicurezza anti-contagio da parte del datore di lavoro.

Il protocollo anti-contagio dovrà essere compilato sul sito


https://servizi.toscana.it/presentazioneFormulari


a partire dal 6 maggio 2020.

Per tutte le attività aperte alla data del 18 aprile 2020, per le quali non sia stato ancora trasmesso il protocollo secondo le disposizioni dell’ordinanza 38/2020, dovrà essere compilato il format on line al link sopra riportato, entro la data del 18 maggio 2020; per le altre attività la compilazione del protocollo dovrà avvenire entro 30 giorni dalla riapertura.

La comunicazione del protocollo con inserimento nel sito della Regione è però soltanto l'atto finale degli adeguamenti.


Si allega al riguardo una scheda riepilogativa degli adempimenti richiesti ma si raccomanda di consultare il proprio consulente sicurezza.


Le misure fin qui descritte risultano peraltro confermate nel PROTOCOLLO MINISTERIALE condiviso che puoi scaricare qui pubblicato il 24 aprile 2020 relativo alla regolazione delle misure di contenimento Covid-19.

Saranno previsti controlli da parte dei servizi di igiene e da chi si occupa di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Contattaci per maggiori informazioni sugli adeguamenti di legge previsti.

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