Manovra 2020: novità fiscali per imprese e professionisti

Le principali novità della Legge di Bilancio 2020 per imprenditori e professionisti: dai limiti alla compensazione dei crediti e al contante alla scomparsa del super ammortamento.

La Legge di Bilancio 2020, oltre alle novità sulla deducibilità auto, di cui ti ho già parlato, ha introdotto 4 importanti modifiche per gli imprenditori e i professionisti che è bene sapere.

F24: LIMITI alla COMPENSAZIONE dei CREDITI Fino allo scorso anno si potevano recuperare i crediti tramite l’F24. Se, ad esempio, una società o un professionista (odontoiatra, fisioterapista, medico, ecc.) aveva da pagare un F24 relativo alle ritenute sui dipendenti e vantava un credito verso lo Stato riferito all’Iva o all'Irpef pagata in più, poteva utilizzare senza problemi il credito per pagare meno, cioè per “compensarlo”. Dal 1° Gennaio 2020, invece, prima di poter compensare i crediti maturati già dal 2019, se superiori a 5.000 euro (ad esempio i crediti IVA o Tasse), cosa si deve fare? 1) prima della compensazione deve essere presentata la dichiarazione da cui emerge il credito (imposte sostitutive, imposte sui redditi e addizionali, IRAP, IVA), quindi i termini per la compensazione diventano molto più lunghi; 2) il modello F24 deve essere presentato attraverso i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate (Entratel, Fisconline), anche dai privati non titolari di partita IVA (l’home banking non è più ammesso); 3) il credito può essere utilizzato dopo 10 giorni dalla corretta trasmissione della dichiarazione da cui emerge il credito.

LIMITE al CONTANTE Dal 1° luglio 2020, per contrastare l’evasione fiscale, la soglia per i pagamenti in contanti si riduce a 2.000 euro. E dal 1° gennaio 2022 arriverà a 1.000 euro. Quindi, qualsiasi cessione di denaro oltre questa soglia, compresi donazioni e prestiti, anche tra parenti, dovrà avvenire tramite canali tracciabili (assegni, bancomat, carte di credito, carte prepagate, ecc.). Restano esclusi i prelievi e i versamenti per cassa in contanti dal proprio conto corrente. Per chi non rispetta questi limiti sono previste sanzioni da 3.000 euro fino a ben 50.000 euro, sia per chi paga sia per chi riceve. Stesso discorso per le detrazioni fiscali per spese mediche. Dal 1° Gennaio 2020 i pagamenti delle principali detrazioni fiscali devono infatti essere effettuati esclusivamente tramite canali tracciabili. LOTTERIA degli SCONTRINI Un’invenzione del Fisco per contrastare l’evasione e obbligare all’emissione degli scontrini è la Lotteria degli scontrini. Entrerà in vigore dal 1° Luglio 2020 e premierà chi effettuerà pagamenti elettronici. In pratica, i privati che fanno acquisti presso qualsiasi azienda che emette scontrini o ricevute (oggi telematiche), dovranno prima richiedere un codice lotteria su un portale dedicato e comunicarlo all’azienda che emette lo scontrino o la ricevuta. Nel caso di rifiuto il consumatore potrebbe segnalarlo all’Agenzia delle Entrate. ADDIO AL SUPER AMMORTAMENTO Con la legge di Bilancio 2020 scompare di fatto il Super ammortamento, cioè l’incentivo all’investimento in nuovi beni strumentali. Sarà sostituito dal credito d’imposta. Il credito d’imposta è utilizzabile da tutte le imprese, dai professionisti (odontoiatra, fisioterapista, medico, ecc.) e da chi è in regime forfettario e finora non aveva potuto beneficiare del super ammortamento. In pratica, sugli acquisti di beni strumentali realizzati fino al 30 giugno 2021 spetta un credito che va dal 6% al 40% dell’importo dell’investimento. È essenziale che l’ordine sia stato accettato dal venditore entro il 31 dicembre 2020 e che sia stato pagato almeno il 20% di acconto. In particolare, le aliquote sono: – 6% per investimenti in nuovi beni strumentali “tradizionali”, cioè non correlati alla trasformazione tecnologica industria 4.0 (limite max investimento 2 milioni); – 15% per investimenti in beni immateriali utili alla trasformazione digitale 4.0 come software, piattaforme, applicazioni (limite max investimento 700.000 euro); – 20% (limite max investimento 10 milioni) e 40% (limite max investimento 2,5 milioni) per investimenti in beni materiali 4.0 integrati ed interconnessi al sistema informativo aziendale;

Ad esempio, se investo 100.000 euro in un software digitale mi spetta il 15% cioè 15.000 euro, da recuperare in compensazione degli F24 mensili.

Da sapere che il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione in 5 quote annuali di pari importo, che si riducono a 3 per gli investimenti in beni immateriali. Salvo che si tratti di investimenti in beni funzionali 4.0, il credito d’imposta sarà utilizzabile solo dall’anno successivo a quello di entrata in funzione dei beni.

Rimangono valide le agevolazioni del super e iper ammortamento per gli acquisti fino al 30 giugno 2020, a condizione che l’ordine sia stato accettato dal venditore entro il 31 dicembre 2019 e che sia stato versato almeno il 20% di acconto. Riduzione dell’agevolazione

In caso di cessione del bene entro il secondo anno successivo a quello dell’investimento, il credito d’imposta viene ridotto. E l’eventuale maggiore credito già fruito deve essere restituito. Se hai bisogno di chiarimenti e maggiori informazioni sulle novità fiscali relative alla Legge di bilancio 2020 contattaci o prenota una consulenza. Saremo lieti di aiutarti.

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Consulenza fiscale

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