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IL COMMERCIALISTA esperto del settore immobiliare e della cessione dei crediti da detrazioni edilizie 110% - 90% - 65% - 50%

"AFFIDATI A NOI per la GESTIONE delle PRATICHE di BONUS di RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA"

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per lo sconto in fattura o la cessione dei crediti a una banca o alle poste o ai fornitori serve un COMMERCIALISTA ESPERTO che si occupi della CESSIONE del CREDITO e del VISTO DI CONFORMITÀ  quando occorre

LE NOVITÀ dal 2022 su SCONTO in FATTURA e CESSIONE BONUS

Che cos'è la cessione del credito?

Dall'1 gennaio 2020, i bonus edilizi che nascono con le spese di ristrutturazione possono essere recuperati con lo sconto in fattura cedendo il credito al proprio fornitore o anche a una Banca o alle Poste.

Sono le novità prevista dal DL Rilancio 2020.

Prima del 1 gennaio 2020, avresti potuto portare in detrazione dalle tasse future con il 730 o la Dichiarazione dei Redditi le spese sostenute per ristrutturare o riqualificare energeticamente la tua casa. In pratica, in caso di ristrutturazione, spendendo 10.000 €, avresti avuto diritto a 5.000 € da scalare dalle tasse future in 10 anni. 

Tuttora, questo sistema è utilizzabile.

Ma in alternativa, potresti cedere il tuo credito ad un istituto, sia esso una banca, le poste o un'assicurazione, ottenendo subito i soldi. Ovviamente, otterrai meno danari, in quanto la banca dovrà trattenere un interesse dalla procedura. Diciamo che ci perderai un 10 / 20 %. È una tua scelta. Meglio l'uovo o la gallina?

Di sicuro è un'opzione straordinaria per gli incapienti, cioè per coloro che pagano poche tasse IRPEF.

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Quali sono i bonus che puoi cedere?

Ecco gli interventi che possono beneficiare dello sconto in fattura e della cessione del credito:

a) interventi di cui al Superbonus del 110% introdotto dal Decreto Rilancio del 2020;

b) recupero del patrimonio edilizio di cui all'articolo 16-bis, comma 1, lettere a) e b), del testo unico (bonus ristrutturazioni o casa). Si tratta del tradizionale bonus 50% sulle ristrutturazioni edilizie;

c) interventi di efficienza energetica ecobonus 65% come la sostituzione della caldaia;

d) adozione di misure antisismiche dove si applica il sismabonus del 110%;

e) recupero o restauro di facciate degli edifici esistenti, inclusi di interventi di sola pulitura o tinteggiatura esterna bonus facciate 90%;

f) installazione di impianti fotovoltaici bonus risparmio energetico al 110%;

g) installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici bonus colonnine elettriche al 110%;

Mentre ricorda che non potrai cedere il bonus mobili e il bonus verde, ma solo portarli in detrazione in 10 anni!

Cos'è il visto di conformità

Il visto di conformità è un documento che attesta l'esistenza di tutti i requisiti che danno diritto alla detrazione d’imposta, rilasciato ai sensi dell’articolo 35 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. Un commercialista, esperto di bonus edilizi, fa un’attività di controllo finalizzato ad evitare errori materiali e di calcolo.

I controlli del visto di conformità:

  • la presenza di un idoneo titolo di possesso o di detenzione dell’immobile da parte del contribuente

  • il possesso di redditi imponibili nel 2021 (l'essere proprietari dell'immobile dà sempre diritto alla detrazione anche se si è disoccupati)

  • copia di CILA, SCIA o Permesso di Costruire (non necessitano di alcun titolo abilitativo gli interventi ricadenti in edilizia libera)

  • se obbligatorie, la presenza delle relazioni tecniche e asseverazioni preventive all’avvio dei lavori come, ad esempio, della classe di rischio dell’edificio, notifica preliminare

  • la visura catastale o la domanda di accatastamento

  • le fatture con evidenza dello sconto

  • i bonifici bancari o postali “parlanti”

  • l'asseverazione della congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati

  • la polizza di assicurazione del professionista che redige l’asseverazione

  • per gli interventi di efficienza energetica 65% e 110%, la ricevuta di trasmissione all’Enea

 

Per i CONDOMINI in aggiunta anche:

 

  • Verbale di assemblea di approvazione dei lavori

  • La tabella millesimale per la ripartizione dei lavori che dovrà trovare rispondenza nella tabella di ripartizione spese

  • Tabella di ripartizione delle spese sostenute

  • L’opzione sottoscritta da ciascun condominio per la cessione delle detrazioni

  • Documento identità e codice fiscale di ogni condomino

  • Le Visure catastali di tutti gli immobili facenti parte del condominio

  • Documento identità e codice fiscale dell’amministratore di condominio

  • Copia della comunicazione fatta all'Agenzia delle Entrate all'atto della nomina

  • L'incarico relativo all’asseverazione e al visto di conformità (al momento tali oneri non è chiarito se rientrano nelle detrazioni se diverse dal 110% ma è opportuno inserire tali spese nell’asseverazione del tecnico)

Quando non serve asseverazione e visto

Con la FAQ del 22 novembre 2021, l'Agenzia ha escluso questi adempimenti (visto di conformità e asseverazione dei costi) a queste condizioni:

  1. Le fatture sono state ricevute dal Condominio oppure dal Privato beneficiario fino all’11 novembre 2021

  2. Le fatture sono state pagate dal Condominio oppure dal Privato beneficiario entro l’11 novembre 2021

  3. Gli accordi per la cessione delle detrazioni, tra Condominio/Privato (cedente) e Fornitore (cessionario) per lo sconto in fattura oppure per la cessione dal Fornitore alla Banche/Poste o a propri Fornitori stipulati entro l’11 novembre 2021

 

In presenza di TUTTE queste condizioni, per l’invio della comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate relativa a quelle pratiche non si rende necessario né l’asseverazione né il visto di conformità.

Quindi se si tratta di sconto in fattura, le fatture devono riportare lo sconto in modo chiaro nelle fatture.

Se si tratta di seconde cessioni, per le fatture datate fino all’11 novembre 2021 e saldate nella differenza (10% oppure 50%) entro la stessa data, se avessi già stretto un contratto con la banca o con un altro fornitore per la cessione del credito, a quel punto, su tali spese non dovresti rispettare la congruità dei prezzi, né tantomeno far apporre il visto di conformità!

Secondo una recente interpretazione, si ritiene che anche per i crediti già accettati nel proprio cassetto fiscale prima dell'12 novembre 2021, ed eventualmente ulteriormente ceduti dopo tale data, non viene richiesto il visto di conformità e l’asseverazione della congruità delle spese.

1. opere già classificate come attività di edilizia libera ai sensi dell’articolo 6 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia;

2. interventi di importo  complessivo non superiore a 10.000 euro, eseguiti sulle singole unità immobiliari o sulle parti comuni dell’edificio, fatta eccezione per gli interventi di cui al BONUS FACCIATE di cui all’articolo 1, comma 219, della legge 27dicembre 2019, n. 160.

Lo Studio TI AFFIANCA
e gestisce per TUTTI I BONUS EDILIZI
l'intera pratica, dalla consulenza fiscale iniziale necessaria, al visto di conformità obbligatorio per effetto della normativa Anti-Frode D.L. 157/2021, e alla cessione del credito in pochi semplici passi

Consulenza Fiscale per chiarire i dubbi e chiarezza sui documenti

Il settore immobiliare richiede molte competenze fiscali e la capacità di interagire in modo veloce con i tecnici (ingegneri, architetti e geometri) che intervengono nelle ristrutturazioni.

Noi affianchiamo tutti i soggetti coinvolti al fine di rendere le pratiche di sconto in fattura e cessione più semplici.

Parliamo, se necessario, direttamente noi con l'impresa edile, con i tecnici e gli amministratori di condominio gestendo gli scambi documentali in modo snello. Indichiamo noi quali sono i documenti necessari.

Forniamo tutti i modelli dei documenti necessari per il visto di conformità e la cessione dei crediti.

Utilizziamo un nostro software per garantire al cliente tutta la procedura in modo sicuro e veloce senza errori.

Attraverso l'interscambio quotidiano con esperti tecnici del settore, riusciamo ad essere sempre aggiornati.

1

Esame e istruttoria dei documenti

eseguita dal COMMERCIALISTA ESPERTO di BONUS ​

Verranno esaminati tutti i documenti e ne verrà controllata la regolarità. È importante questa verifica perché nella cessione del credito in caso di errori chi ci rimette è sempre e soltanto il privato beneficiario.

Sapevi che l'Agenzia delle Entrate ha ben 8 anni per fare i propri controlli sui bonus edilizi?

Per questo, è importante saper gestire l'istruttoria con accuratezza; soltanto così è possibile garantire il privato beneficiario dei bonus e a cascata i fornitori degli interventi edilizi.

2

L'asseverazione della congruità delle spese introdotta dal D.L. 157/2021

Il Decreto cosiddetto anti-frodi ha reso obbligatoria, a partire dalla fatture emesse dal 12/11/2021, la verifica di congruità delle spese relative agli interventi agevolati anche 50% - 65% - 90%. Un tecnico dovrà verificare se il capitolato dei lavori è stato redatto con prezzi in linea con il prezziario DEI (punto chiarito con l'art. 1 della Legge di bilancio 30 dicembre 2021, n. 234), e con il decreto che uscirà entro il 9 febbraio 2022 con cui il Ministero fisserà i prezzi congrui di alcuni materiali. Se i prezzi sono congrui il tecnico rilascia l'ASSEVERAZIONE, diversamente, se fosse congruo un prezzo minore la detrazione verrebbe applicata su un importo minore che conseguenti problemi di spesa aggiuntiva.

3

L'asseverazione nel SUPER ECOBONUS e nel SISMABONUS al 110%

In caso di SUPER ECOBONUS 110% l'asseverazione dovrà essere predisposta, come da Decreto MISE 06/08/2020, direttamente sulla PIATTAFORMA ENEA la quale rilascia un codice che serve per il successivo visto di conformità e cessione del credito. Se si tratta di SISMABONUS 110% invece la pratica di asseverazione deve essere redatta seguendo le indicazioni del DM n. 329/2020.

4

Rilascio del visto di conformità

Con il Decreto Legge 157/2021, abrogato dall'art. 1 della Legge di bilancio 30 dicembre 2021, n. 234, è stato reso obbligatorio, per le cessioni per le quali la fattura o il bonifico erano successive al 11/11/2021, per qualsiasi detrazione edilizia il visto di conformità.

Con il visto di conformità, il commercialista esperto della materia, dopo aver verificato la regolarità e la presenza di tutti i documenti e dei requisiti necessari per ottenere le agevolazioni, ne dichiara la conformità alla legge e fa da garante nei confronti dell'Agenzia delle Entrate. 

Con decorrenza 1 gennaio 2022 ci sono 2 esclusioni dal visto di conformità e dall'asseverazione:  

1. opere già classificate come attività di edilizia libera ai sensi dell’articolo 6 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia;

2. interventi di importo  complessivo non superiore a 10.000 euro, eseguiti sulle singole unità immobiliari o sulle parti comuni dell’edificio, fatta eccezione per gli interventi di cui al BONUS FACCIATE di cui all’articolo 1, comma 219, della legge 27dicembre 2019, n. 160.

5

Pratica all'Agenzia delle Entrate di comunicazione

dello sconto in fattura o della cessione del credito

Il commercialista dopo aver apposto il visto di conformità, deve comunicare all'agenzia delle entrate l'importo che viene smobilizzato attraverso la cessione diretta al proprio fornitore o alla Banca o Poste.

6

Gestione della cessione del credito alla banca per lo smobilizzo del bonus

Ci potrebbero essere più possibilità da gestire:

1. quando il privato beneficiario cede il credito al fornitore

2. quando il fornitore lo cede alla banca

3. e cioè solo la cessione del credito direttamente alla propria banca o alle Poste 

I nostri esperti si occupano di ogni tipo di cessione del credito.     

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Perchè scegliere il nostro team

ORGANIZZAZIONE

Siamo in grado di gestire tutte le fasi legate ai BONUS EDILIZI con un metodo organizzato e un protocollo preciso per ottimizzare ogni step. La nostra struttura ha tre esperti dedicati a visto di conformità e cessioni.

COMPETENZA

Siamo professionisti con esperienza di molti anni nel settore immobiliare e quindi con tutte le necessarie competenze. Operiamo per General Contractor, Imprese Edili, del Risparmio Energetico e Reti di Imprese

FOCUS

Il nostro focus è offrire al cliente la possibilità di smobilizzare il più velocemente possibile i bonus edilizi evitando le frequenti lungaggini che potrebbero capitare. Guidiamo i clienti per semplificare le procedura.

CHI SONO

Mi chiamo Claudio Esposito e sono un dottore commercialista esperto di fiscalità e agevolazioni nel settore immobiliare e dei bonus fiscali per imprese, studi di professionali e privati n modo da far ottenere in modo veloce e semplice la liquidità necessaria.

Ogni giorno da molti mesi, parlo con amministratori di condomini, imprese del settore edile e del risparmio energetico, ingegneri, geometri, architetti, termotecnici, banche e loro piattaforme, general contractor riuscendo così a gestire ogni dubbio e chiudere le pratiche di cessione.

Tutto questo conferisce a me e al mio staff competenza e velocità di gestione delle pratiche per far arrivare i crediti nei cassetti fiscali dei cessionari entro il 10 del mese successivo.

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