Come dedurre i regali aziendali

Come funziona la deducibilità per i regali a clienti e fornitori, per i regali ai dipendenti e per i professionisti.

Sono molti gli imprenditori e i professionisti che in questi giorni sono alle prese con regali e omaggi da fare ai propri dipendenti e clienti. E sono molti quelli che si domandano come fare per dedurre al 100% i regali aziendali senza rischiare contestazioni. Ecco allora qualche suggerimento valido non solo per il Natale, ma anche per qualsiasi altra occasione. REGALI A CLIENTI E FORNITORI Innanzitutto, se si tratta di regali acquistati da terzi per clienti e fornitori, è necessario puntare su acquisti che non superino € 50 (Iva esclusa). In questo modo Iva e costo del bene saranno deducibili al 100%.

Quindi, se regali una penna o una bottiglia di costo unitario inferiore a € 50 euro, nessun problema di deduzione. Se invece il regalo consiste in un cesto natalizio, bisogna stare attenti perché, per capire se si superano o no le € 50 bisogna considerare il prezzo dell’intero cesto.

Cosa succede se l’omaggio supera i € 50 euro di imponibile?

  • la spesa viene riqualificata come spesa di rappresentanza;

  • l’Iva diventa indetraibile;

  • il costo (Iva inclusa) è deducibile, a condizione che, cumulato con tutte le altre spese di rappresentanza aziendali, non superi l’1,5% di ricavi annuali dell’azienda (per ricavi fino a 10 milioni).

Se, ad esempio, il fatturato è di € 300.000, l’1,5% corrisponde a € 4.500. Per capire l’importo deducibile degli omaggi bisogna prendere le spese di rappresentanza dell’anno e verificare se già con quelle si è superato € 4.500. In questo caso nessun omaggio sarà deducibile.

Se invece le spese di rappresentanza, diverse dagli omaggi (pranzi offerti ai clienti, eventi, workshop e meeting aziendali, ecc.) sono € 2000, gli omaggi deducibili diventano € 2500 cioè € 4500 (i limite indicato nel nostro esempio) meno € 2000.

Quindi, in conclusione, per scaricare al 100% i regali aziendali devi fare omaggi aventi un costo inferiore a € 50 di imponibile Iva oppure, se vuoi superare questa soglia unitaria, devi verificare il calcolo dell’1,5% del fatturato, come detto prima.

REGALI A DIPENDENTI Per quanto riguarda i regali ai dipendenti, invece, il limite annuo da non superare è di 258,23 euro (Iva compresa). Quindi, è possibile fare uno o più regali ad ogni dipendente per un massimo da 258,23 euro. Oltre questa soglia, la differenza è tassata in busta paga come se fosse un compenso in denaro. Attenzione l’Iva è indetraibile.

PRANZI E CENE DI AUGURI Sono considerati spese di rappresentanza nel caso in cui partecipino clienti o fornitori. In tal caso le cene sono deducibili nel limite del 75% della spesa sostenuta, con i limiti dell’1,5% indicati prima.

Nel caso, invece, di pranzi o cene di auguri dove partecipano solo i dipendenti, secondo l’Agenzia delle Entrate bisogna considerare deducibile la spesa, nei limiti del 75% e comunque non si può superare lo 0,50% del costo dell’anno del personale dipendente.

L’Iva sarà indetraibile in entrambi i casi.

REGALI AZIENDALI PRODOTTI O COMMERCIALIZZATI DALL'AZIENDA Un caso particolare è quello in cui i regali aziendali fatti a clienti, fornitori o dipendenti sono prodotti o commercializzati dalla tua azienda. In altro caso l’Iva sull’acquisto è sempre detraibile ma al momento della cessione dovrai emettere una fattura e metterci l’Iva anche se sicuramente non gliela farai pagare al tuo cliente, fornitore o dipendente, altrimenti che regalo è?

PROFESSIONISTI Per i liberi professionisti, gli omaggi ai clienti sono deducibili nel limite dell’1% dei compensi effettivamente percepiti nel periodo d’imposta, a prescindere dal valore unitario dell’oggetto. Qui infatti non vale la regola delle € 50. Inoltre conviene sempre non detrarre l’Iva per non dover fatturare gli omaggi fatti.

GIUSTIFICATIVI PER GLI OMAGGI Per dedurli in generale è necessario, farsi rilasciare la fattura e conservare poi una qualche traccia della consegna del bene al destinatario per non dare il dubbio che quegli omaggi ce li siamo presi come soci o titolari. Se vengono consegnati con un corriere, va conservata opportunamente la ricevuta.

Per evitare ogni dubbio, è ammesso tenere il Libro degli Omaggi, dove indicare tutto quello che serve per dare prova certa in caso di controllo.

E ovviamente occorre rispettare i principi di inerenza e congruità, facendo spese ragionevoli e in linea con la politica aziendale. Mi spiego meglio, se ho 3 dipendenti e 10 clienti non posso certo comprare 100 omaggi perché potrei destare qualche sospetto!

Se hai ancora dubbi o desideri maggiori informazioni su come scaricare le spese di rappresentanza non esitare a contattare il team di Evoluzione Fiscale.

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